1. Attualmente, nell'ambito delle diverse metodiche di infusione e trasfusione di sangue, le sacche per infusione vengono sospese, affidandosi alla gravità per somministrare liquidi o sangue ai pazienti. Questo metodo è limitato dalle condizioni di somministrazione dei liquidi o dalla trasfusione di sangue e presenta alcune criticità. In situazioni di emergenza, quando non è possibile appendere il paziente sul campo o durante gli spostamenti, e il paziente necessita di infusione o trasfusione di sangue in base alle sue condizioni, si verifica spesso il seguente problema: le sacche per infusione e trasfusione tradizionali non si pressurizzano automaticamente per consentire un'infusione e una trasfusione rapide, rendendo spesso necessaria la compressione manuale. Questa procedura è lunga e faticosa, la velocità di gocciolamento del liquido è instabile e aumenta il rischio di punture accidentali, con conseguente aumento del dolore per il paziente e del carico di lavoro per il personale medico.
2. La sacca per infusione pressurizzata in uso viene riutilizzata più volte, il che potrebbe causare alcuni problemi durante l'utilizzo:
2.1. È difficile pulire e disinfettare a fondo la sacca pressurizzata per infusione dopo che è stata contaminata da sangue o farmaci liquidi.
2.2. Le sacche pressurizzate per infusione attualmente in uso hanno un costo di produzione elevato. Se utilizzate una sola volta e poi smaltite, non solo comportano costi medici elevati, ma causano anche un maggiore inquinamento ambientale e una maggiore produzione di rifiuti.
3. La sacca pressurizzata per infusione sviluppata da Medlinket può risolvere i problemi sopra descritti, ed è comoda da usare, sicura e affidabile. Trova ampio impiego in ospedali, campi di battaglia, zone di intervento e altre situazioni, ed è un prodotto indispensabile per i reparti di emergenza, sale operatorie, anestesia, terapia intensiva e altri reparti clinici.